mercoledì 3 ottobre 2007

Per conoscere e per capire: il Commercio equo e solidale

Cos'è il commercio equo e solidale?

  1. rapporto diretto. Il rapporto con i produttori è quanto più possibile diretto al fine di evitare intermediazioni speculative
  2. democrazia organizzativa. I produttori sono riuniti in gruppi, associazioni o cooperative basate sul principio della partecipazione
  3. continuità nelle relazioni. La continuità nelle relazioni e negli ordini è garantita in modo che il produttore possa progettare il proprio futuro
  4. agricoltura biologica e rispetto per l'ambiente. Viene dato particolare sostegno ed incentivo alle coltivazioni biologiche e alle produzioni eco-compatibili
  5. ricaduta sociale. Viene data priorità ai progetti che abbiano una ricaduta sociale verso la comunità in cui il produttore, con altri produttori, opera
  6. prefinaziamento. Viene pagato un prefinanziamento al produttore (fino al 50% del valore della merce) e il saldo avviene appena la merce arriva nei magazzini
  7. prezzo equo ovvero retribuzione dignitosa. Il prezzo pagato al produttore:
  • corrisponde ad una retribuzione dignitosa del lavoro svolto;
  • valorizza i costi reali di produzione;
  • viene stabilito in accordo con il produttore;
  • tiene in considerazione il principio della parità di retribuzione a parità di lavoro svolto per uomini e donne;
  • un prezzo stabile, non soggetto agli sbalzi del mercato regolato dalle Borse e dalla speculazione finanziaria;
  • un prezzo superiore o uguale ai prezzi stabiliti dagli organismi internazionali di commercio equo;

(Tratto dal sito www.exaequo.bo.it)

Per conoscere e per capire: il Turismo responsabile

Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture.
Il turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio.
Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori.
(Definizione adottata dall’assemblea di AITR in data 9 ottobre 2005 a Cervia)

Per conoscere e capire: la finanza etica

  • La finanza eticamente orientata è sensibile alle conseguenze non economiche delle azioni economiche;
  • Il credito, in tutte le sue forme, è un diritto umano;
  • L'efficienza e la sobrietà sono componenti della responsabilità etica;
  • Il profitto ottenuto dal possesso e scambio di denaro deve essere conseguenza di attività orientate al bene comune e deve essere equamente distribuito tra tutti i soggetti che concorrono alla sua realizzazione;
  • La massima trasparenza di tutte le operazioni è un requisito fondante di qualunque attività di finanza etica;
  • Va favorita la partecipazione alle scelte dell'impresa, non solo da parte dei soci, ma anche dei risparmiatori;
  • L'istituzione che accetta i princìpi della finanza etica orienta con tali criteri l'intera sua attività.
(tratto da art. 5 dello Statuto della Banca Popolare Etica)